Quando ci si trova a dover gestire un debito, le due soluzioni più comuni sono il piano di rientro o il saldo e stralcio.
In molti però credono che queste opzioni comportino l’immediata cancellazione dele segnalazioni nelle banche dati dei “cattivi pagatori” (come CRIF).
La verità è diversa.
Vediamo insieme cosa succede davvero.
Piano di rientro: utile per gestire il debito, ma non per cancellare le segnalazioni
Il piano di rientro è un accordo con la banca/finanziaria o la società di recupero crediti per pagare il debito in maniera rateizzata.
Ti permette di riorganizzare i pagamenti e ridurre la pressione immediata, ma c’è un aspetto importante da chiarire:
- la segnalazione non scompare subito;
- resta visibile fino al termine del piano;
- sarà visibile per i successivi 36 mesi, secondo i tempi fissati dalla normativa.
In sostanza, il piano di rientro ti aiuta a rimettere ordine il debito, pagando delle rate più basse, ma non ti restituisce immediatamente una “fedina” creditizia pulita.
Saldo e stralcio: estingue il debito, ma lascia traccia
Il saldo e stralcio è un accordo con il creditore per chiudere la posizione pagando solo una parte dell’importo dovuto.
È una soluzione efficace per liberarsi più velocemente del debito, abbattendo l’importo del debito contratto, ma non significa “cancellazione totale” delle segnalazioni.
Cosa resta registrato
- Verrà annotato che il debito è stato chiuso, ma con una somma ridotta.
- Questa informazione rimane visibile nelle banche dati creditizie per i successivi 36 mesi.
Tempi di permanenza delle segnalazioni
Che tu scelga un piano di rientro o un saldo e stralcio, i tempi di permanenza seguono comunque le regole generali.
Quanto dura una segnalazione in CRIF o in CR della Banca d’Italia?
- Dipende dal tipo di aggiornamento della segnalazione;
- può restare registrata anche per 3 anni;
Perché è fondamentale saperlo
Molti pensano che saldare il debito significhi ripartire subito da zero.
In realtà, la storia creditizia rimane e le banche o finanziarie la consultano sempre prima di concedere prestiti o mutui.
Ecco perché conoscere i tempi e la reale portata delle segnalazioni è essenziale per pianificare il proprio futuro finanziario.
Come gestire davvero le segnalazioni
Il piano di rientro e il saldo e stralcio sono strumenti validi, ma non bastano da soli.
Se vuoi ripulire la tua posizione creditizia, dovresti:
1. Conoscere i tempi di cancellazione
Ogni segnalazione ha una durata precisa, stabilita dalla normativa.
2. Verificare la tua situazione
Con un controllo mirato puoi sapere quali segnalazioni sono ancora attive e quando si estingueranno.
3. Affidarti a un consulente
Un esperto del settore creditizio può guidarti passo dopo passo e aiutarti a tornare ad avere accesso al credito. Scopri chi siamo.
La vera strada per liberarsi dalle segnalazioni
Il piano di rientro e il saldo e stralcio sono soluzioni concrete per gestire i debiti, ma non cancellano immediatamente le segnalazioni in CRIF.
La tua storia creditizia resta visibile per il tempo stabilito dalla legge e continuerà a influenzare l’accesso a nuovi finanziamenti.
Se vuoi davvero ricominciare senza pesi sul tuo profilo creditizio, richiedi subito una consulenza personalizzata.
Possiamo aiutarti a capire la tua situazione e a trovare la strada più efficace per liberarti dalle segnalazioni.