Quando si è segnalati nelle banche dati creditizie può capitare di sentirsi dire che l’apertura di un conto corrente “non è possibile”.
Molti rinunciano, convinti che la segnalazione renda tutto fuori portata.
In realtà, per legge, esiste uno strumento creato proprio per garantire l’accesso ai servizi bancari essenziali anche in situazioni delicate: il Conto di Base.
Non è un prodotto opzionale né facoltativo: è un conto che tutte le banche e Poste Italiane devono mettere a disposizione dei consumatori, indipendentemente dalla loro situazione creditizia.
Che cos’è il Conto di Base e perché può essere aperto anche se sei segnalato
Il Conto di Base è un conto corrente semplificato che offre le principali operazioni necessarie alla gestione quotidiana:
- accredito stipendio o pensione, carta di debito, bonifici SEPA, prelievi, pagamenti e domiciliazioni.
La normativa stabilisce un punto preciso: una banca non può rifiutare l’apertura del Conto di Base per via di una segnalazione in CRIF, Experian, CTC o Centrale dei Rischi.
Questo perché il Conto di Base serve a garantire un livello minimo di inclusione finanziaria. Il rifiuto è ammesso solo in casi molto specifici (ad esempio, motivi non collegati alla segnalazione), ma non per la semplice presenza del nominativo in una banca dati.
Per molti consumatori è già un sollievo: anche in presenza di una segnalazione, è possibile ottenere un conto, usarlo per esigenze quotidiane e mantenere un minimo di operatività bancaria.
Quando il Conto di Base deve essere completamente gratuito (ISEE fino a 11.600 euro)
La normativa prevede inoltre che il Conto di Base sia gratuito per chi presenta un ISEE fino a 11.600 euro.
In questo caso non sono dovuti:
- canone annuale,
- commissioni per il pacchetto di operazioni incluse.
È sufficiente presentare l’attestazione ISEE e la banca è obbligata ad applicare la gratuità.
Non serve alcuna valutazione del merito creditizio, né la banca può subordinare l’apertura alla “pulizia” delle banche dati.
Il consumatore ha quindi due diritti distinti:
- ottenere comunque il Conto di Base, anche se segnalato;
- non pagarlo, se rientra nella soglia ISEE prevista.
Molti non lo richiedono per semplice mancanza di informazioni.
Il Conto di Base ti permette di operare, ma non risolve la segnalazione
Il Conto di Base è uno strumento fondamentale per chi si trova temporaneamente bloccato da una segnalazione: permette di riprendere un minimo di operatività bancaria, accreditare lo stipendio e gestire le spese quotidiane.
Ma è importante essere consapevoli di un punto: il Conto di Base non elimina la segnalazione né migliora la tua posizione nelle banche dati creditizie.
Se il tuo obiettivo è tornare ad accedere a finanziamenti, mutui o strumenti più avanzati, serve capire:
- da chi sei stato segnalato,
- con quali presupposti,
- se il procedimento è stato corretto e se esistono i margini per chiedere una rettifica o cancellazione.
CRC Milano S.r.l., attraverso il suo reparto specializzato in investigazione creditizia, si occupa proprio di questo: analizzare le segnalazioni, verificarne la legittimità e valutare le possibilità reali di recuperare la tua riabilitazione creditizia.
Il Conto di Base è un punto di partenza. La vera ripartenza arriva quando la tua posizione nelle banche dati torna finalmente in ordine.